Blackout e poco carattere: lo Spezia “ribalta” i Leoni 5-2

Sul doppio vantaggio, la band di Scazzola si fa clamorosamente rimontare nel giro di 40 secondi e, in doppia inferiorità numerica, subisce la goleada di Chichizola e compagni. Nella prossima delicatissima partita casalinga col Bresce, serve darsi una svegliata

Incredibile débacle della Pro Vercelli allo stadio “Picco” di La Spezia dove, dopo essere passata sul doppio vantaggio al 38′ di gioco, si è fatta clamorosamente ribaltare chiudendo con un passivo di 5 a 2.

Tutto questo condito da un atteggiamento arbitrale del signor Minelli di Varese comunque discutibile per la fiscalità con cui ha estratto due cartellini rossi ai danni della Pro, rimasta in dieci uomini dopo neanche 50 minuti a causa dei doppi gialli a Fabiano e Cosenza.

Ma andiamo con ordine: i leoni partono bene e dopo soli 14′ minuti vanno in vantaggio… Scaglia se ne va sulla mancina e mette in mezzo un succulento pallone che, dalla parte opposta, Marchi schiaccia di testa in rete. Lo Spezia balbetta là davanti ma, lasciando spazio all’iniziativa dei singoli, riesce comunque a farsi pericoloso. Come al 36′ quando Nené si fa chiudere la saracinesca da Russo e da Cosenza in estirada a porta vuota. Così, al 38′ rigore per la Pro concesso per l’energica spinta di Brezovec ai danni del frizzante Di Roberto e, dagli undici metri, Marchi si dimostra letale balzando in testa alla classifica marcatori di Serie B.

Da questo momento in avanti, la Pro sparisce di scena: nel giro di 40 secondi si fa recuperare: al 40′ è Datkovic, sugli sviluppi di una palla in attiva, a trovare la torre vincente e ad accorciare le distanze e, al 41′, un contropiede giostrato e finalizzato da Situm, porta il punteggio incredibilmente sul 2-2. Come se non bastasse, un minuto dopo, un fallo a centrocampo di Fabiano viene punto dal secondo giallo. La Pro Vercelli, dopo essersi trovata sul doppio vantaggio, dimostra poco carattere nell’addormentare il match e nella ripresa capitola: al 49′ l’arbitro ravvisa una scorrettezza al limite dell’area di Cosenza (anch’egli già ammonito): espulsione e punizione, trasformata non proprio magistralmente (la palla era poco angolata, Russo è colpevole) da Brezovec. La Pro in 9 e la partita si chiude al 55′ con la percussione di De Las Cuevas, conclusa con un tiro dai venti metri insaccatosi sul palo più lontano. Scazzola toglie quindi di scena i “gioielli” di casa per preservarli per la prossima delicatissima sfida casalinga contro il Brescia e, al 78′, lo Spezia chiude i conti dal dischetto con Catellani per una leggerissima “cravatta” in area del subentrato Bani su cui si poteva benissimo sorvolare. Tant’è, ora la zona calda è sempre più calda e Scazzola dovrà lavorare molto sulla tenuta psicologica dei suoi. Al “Picco” è 5-2 per i padroni di casa.

IL TABELLINO

SPEZIA-PRO VERCELLI 5-2

Spezia (4-2-3-1): Chichizola; Milos, Piccolo, Datkovic, Luna; Brezovec, Bakic; Situm (80′ Juande), De Las Cuevas (77′ Kvrzic), Catellani; Nené (63′ Giannetti). All.: Bjelica.

Pro Vercelli (4-4-2): Russo voto 4,5; Germano 5, Cosenza 5.5, Coly 6, Scaglia 6.5 (57′ Liviero 5.5); Belloni 6.5, Castiglia 5, Scavone 5, Fabiano 4,5; Marchi 7 (69′ Luppi 6.5), Di Roberto 6.5 (53′ Bani 4.5). All.: Scazzola 4.5

Arbitro: Minelli di Varese

Reti: 14′ e 38′ rig. Marchi (P), 40′ Datkovic (S), 41′ Situm (S), 53′ Brezovec (S), 55′ De Las Cuevas (S), 78′ rig. Catellani (S)

Note – Recupero: 1+3. Espulsi: 43′ Fabiano (P) e al 50′ Cosenza (P) entrambi per doppia ammonizione. Ammoniti: Cosenza, Fabiano, Milos

Gli altri risultati della 29esima giornata

Bari-Catania 1-1

Bologna-Latina 0-0

Brescia-Modena 0-1

Carpi-Avellino 2-0

Cittadella-Varese 3-0

Frosinone-Perugia 2-1

Pescara-Crotone 2-1

Ternana-Virtus Entella 0-1

Trapani-Livorno 0-0

Vicenza-Virtus Lanciano 2-2

Stefano Fonsato