Nonnine buone e vecchie megère

E’ sempre calciomercato

Il granata Simone Rosso da 12alle12.it

Nonnine buone e befane mégère,  vecchie, poi ci sono anche le madri, le matrigne, chissà cosa pensa Dejan Danza, in prestito dalla Pro al Toro, adesso che ha giocato e vinto ai rigori con il Torino la finale scudetto del Campionato Primavera contro la Lazio, gara che si è disputata nel grazioso stadio di Chiavari, centro ligure che vanta una formazione militante in Lega Pro, l’Entella dal nome del torrente che ivi scorre.  Ogni giorno, di questi tempi, sono accostati alla Pro un paio o anche 5 giocatori e così viviamo sospesi nel bilico creato ad arte dai procuratori, dalle Società, ed un poco anche da noi. Presi dall’ansia che Ti provoca il periodo delle trattative, gli Innamorati si fan trascinare dalle emozioni, come sempre è naturale. Oggi gli schieramenti in essere tra quelli che s’interessano di Pro  – perché ci sono anche gli altri cui non gliene importa proprio niente –  sono questi. Innamorati convinti che la Juve non è una nonnina buona ma una megèra che ti rifilerà del carbone avvelenato. Innamorati sicuri che alla fine il Bene trionfa, è la Juve, ti darà quei 3 o 4 giocatori in grado di sistemare la squadra per benino. Innamorati di Marchi, diamogli quest’aumento e non se ne parla più. Idealisti bianchi, ma come fa a chiedere un aumento se ha firmato un contratto sei mesi fa? La porta è in fondo, grazie e arrivederci ( sarei umilmente tra questi) anche perché il Mercato avrebbe già individuato il sostituto, dal Catanzaro – che vorrebbe tenerlo – via Brescia. Andrea Razzitti, 26 anni e 7 reti in 14 partite nel Girone C della LegaPro per la stagione appena trascorsa. Allora, prendiamo un milione di euro per la cessione di Marchi, va bene ve lo diamo per 800mila secchi e subito. Chi gioca per i soldi, perché tiene famiglia, perché non è più un ragazzino, può andarsene. Abbiamo il sostituto, ben felice di arrivare in B titolare dopo aver giocato nel Darfo Boario e nell’Aurora Seriate, costa anche meno. E con quei soldi Ti ripaghi l’ampliamento del Robbiano Piola.  E invece no, perché Marchi ha allungato il contratto dal 2015  e fino al 2018, come la Grande Guerra, 100 anni dopo. Mattiello al Cesena? Altro che Vecchia Signora Educata, dacci Schiavone o Beltrame o Romagna o Vitale o tutti insieme, non Anacoura Liviero  & Emmanuello ( gli ultimi due valutati un milione di euro l’uno) , Befana che non è un giocatore ma un esclamazione come Perbacco! Che tanto poi al mister piacciono perlopiù i giocatori esperti ( o i giovani fortissimi), si è visto quanti minuti hanno fatto Liviero ed Emmanuello quest’anno. Kevin Bonifazi, avanti un altro potenziale arrivo, ma la competizione per il difensore centrale di sinistra della Primavera Toro è sempre con il Catanzaro. Pensare che la finale di sol’andata del Campionato Primavera tra Lazio e Torino l’ha proprio giocata titolare Dejan Danza, lasciato partire in prestito qualche mese fa da Vercelli senza neppure una lacrima, anche la Pro avrebbe una Primavera, nel senso di squadra. Alla sfida Lazio vs Torino Finale Primavera ha partecipato Simone Rosso, altro talentino che diversi estimatori vorrebbero in maglia bianca, è un’ala sinistra veloce, tecnica, dal bel tiro, approvo. E, a proposito di portieri, vogliamo parlare di Guido Guerrieri, fenomeno 19enne della Lazio (un altro, ma anche il portiere granata Zaccagno non scherza…), non è che può arrivare in prestito da noi, facendolo giocare da titolare da subito o anche da prima ? Ma siamo sicuri che si voglia puntare sui giovani e poi schierarli titolari per ottenere i vantaggi economici della valorizzazione? Siamo sicuri che la destra sappia quel che fa la sinistra e approvino in reciproco il loro agire? Lasciamo lavorare tutti per bene, la Società, ill diesse e il mister, abbracciatevi fortissimo tra Voi, entità astratte e concrete perché dovete andare d’accordo, per il bene della Pro e la salute degli Innamorati. Si parlerà di tuto questo giovedì 18 giugno dalle 21 ad Alè Pro in Onda, naturalmente su Radio City, fm 103.9 ed 89.9 ma anche www.radio-city.it in streaming ed in podcast.

Paolo d’Abramo