Continuiamo a guardare in su

Il mio amico fab – che ogni tanto scrive sul muro di John – lo conosco da 30 o 40 anni. E’ uno che quando piove esce con due ombrelli, magari uno si rompe e poi lui così si bagna, in questo modo è al sicuro. E in macchina ha due ruote di scorta perchè vuoi mai che buchi due volte nella stessa giornata. Il mio amico fab dice che fa il male della Pro chi guarda, parla, scrive ed altro ancora intorno ai play off. Ora,quasi al termine della 23esima giornata del Campionato, conserviamo la posizione, qualunque sarà il risultato del posticipo di pranzo, domenica 25 gennaio alle 12 e 30, Modena vs Lanciano. Certo, contano gli scontri diretti, le differenze reti ma i punti son quelli lì e l’Umile guarda già alla sfida di sabato con la simpatica squadra del Modena, all’andata i canarini vinsero 11 contro 10 per l’espulsione al 56′ di Scaglia ed un goal allo scadere del simpaticissimo Granoche. Avevamo risuscitato anche loro, allora, grandi nomi e voglia di correre saltami dopo, sulle spalle. Che adesso mi riposo ancora un poco. Archiviamo la sconfitta di Catania come uno scivolone sull’erba bagnata del Cibali (sono romantico), come tutti sapete conta il momento in cui affronti gli avversari e venerdì era proprio uno di quelli peggiori, con tutta l’Italia calcistica, scommetittori, televisioni, guitti, sbonzor che gufavano la Pro. E’ così è stato, bom!. Si riparte da sabato con questa telenovela venezolana che potrebbe concludersi nei prossimi giorni, l’arrivo di Signorelli a Vercelli. Quanto al nome di Riccardo Improta, ala destra del Genoa temporaneamente ancora al Bologna, mi chiedo che cosa ce ne faremmo, visto che abbiamo come esterni Di Roberto, Fabiano, Belloni, Statella, Sprocati, a meno che se ne vada anche Statella. Il mercato ufficiale – ad ora – dice Anacoura, Aladje Gomez, Matute via, è in procinto di andarsene Ragatzu, dicono che Andrea Marconi potrebbe andare in prestito al Como, non mi stupirei. Sono arrivati Viotti e Sprocati, dovrebbe essere imminente il treno da Empoli. E poi? Non vedo la necessità del ricorrente Improta, peraltro ambito dal Perugia. Nella stessa giornata della disfatta di Catania, il Cittadella vince sul temibile campo del forte Avellino, due a uno con una rete del neoarrivato Francesco Stanco, più volte accostato alla Pro nelle passate stagioni. Non darei mai bollita la squadra di Foscarini che anche negli anni passati ha dimostrato di saperci fare con le rimonte. Il Crotone supera il Latina con lo stesso risultato di Avellino, due a uno della Ternana a Pescara, la milionaria Entella – dopo essere passata in vantaggio – si fa superare dal Bologna così come il Brescia a Livorno, pari tra Frosinone e Spezia, Perugia e Bari, il Carpi riprende a volare vincendo uno a zero a Varese. In questo bellissimo campionato di serie B, l’imprevedibile esuberanza di squadre che paiono all’amaro porta a piccoli scossoni di graduatoria, ma proprio piccoli. E allora tiriamo fuori gli attributi e facciamo vedere al Modena chi è più forte, siamo più forti noi e sabato lo dimostreremo, con o senza il ballerino di Joropo in città (e il Direttore ha confermato che un centrocampista arriverà di sicuro). Dove non arriva la tecnica ci potrebbero arrivare prima di tutto l’orgoglio, poi le gambe ed infine la sagacia, in fondo essere calciatori della Pro dovrebbe voler dire qualcosa di diverso rispetto agli altri puri mercenari, caro il mio amico Fab.
Paolo d’Abramo