“Braghin non è in discussione, stiamo sereni”

All’indomani della brutta sconfitta di Cittadella parla solo il direttore generale Giancarlo Romairone, che aggiunge: “Ora dobbiamo solo pensare a far punti prima del rientro al Piola per non far scemare l’entusiasmo”

Dopo la brutta scoppola di Cittadella, a parlare il giorno seguente in conferenza è solo il direttore generale della Pro Vercelli Giancarlo Romairone. Una decisione evidentemente maturata per cercare di spegnere qualche fiamma dall’incendio di polemiche divampatosi ieri sera a causa dello 0-3 del Tombolato, con un atteggiamento così remissivo da far abbassare la testa anche ai più inguaribili ottimisti. Una scelta maturata anche per spiegare le parole pronunciate da mister Braghin ieri sera in sala stampa (“ci sarà da fare altre scelte, sempre se me le lasceranno fare…”): “Maurizio – spiega Romairone – si riferiva a un eventuale esonero, non certo a improbabili imposizioni dall’alto. E’ già tutto chiarito. Evidentemente, quando ha parlato, il momento di demoralizzazione era veramente pesante, anche perchè qui nessuno lo vuole mettere in discussione. Braghin non si discute non per quanto fatto l’anno scorso ma per come sta lavorando in relazione, oltretutto, alle sfortunate circostanze che ci accompagnano, quali l’impossibilità di utilizzare le nostre strutture. Credetemi, in serie B certe cose si pagano…“.

Ma, in effetti, non può essere solo la lontananza da Vercelli il motivo di cinque sconfitte in sette gare: “Nessuno dice questo, per fare una buona serie B ci vuole amalgama e compattezza – prosegue Giancarlo – che noi dobbiamo ancora acquisire. Non credo si tratti di un unico grande problema, ma di tante piccole cose che devono essere messe a posto. Certo, in casi come questi, solo il risultato può restituirti entusiasmo. Non potendo contare sullo stadio, sull’ambiente, sulla piazza, l’unico appiglio a cui aggrapparsi sono i tre punti. Percepiamo, lo ripeto, l’entusiasmo generale, ma a noi, giocoforza, ne arriva troppo poco e ci accorgiamo di essere in Serie B solo guardando gli avversari che affrontiamo. Comunque, pare che le tempistiche per il ritorno al Piola non siano variate, quindi dovremo essere bravi a muovere la classifica, in modo tale da dare un motivo in più alla nostra gente per riempire il Piola nella prossima gara del 20 ottobre contro il Padova“.

 

Stefano Fonsato

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