Si punta anche al Maradona delle Ande. E Vercelli sogna

Il peruviano ex Nocerina Roberto Merino sarebbe tra i futuri colpi del dg Romairone. E’ un trequartista dai numeri eccellenti che ha fatto impazzire le difese della cadetteria

Classe ’82, palleggio e gioco di gambe eccezionali, dribbling ubriacante, propensione per i gol, anche per quelli spettacolari. E Vercelli comincia a sognare. Roberto Merino – Mago Merino come veniva chiamato a Salerno o, meglio, “Il Maradona delle Ande” – sarebbe nella lista dei futuri colpi del dg bianco Giancarlo Romairone. Peruviano (ma di passaporto spagnolo) Merino si è rivelato il “crack” del mercato invernale dei molossi nella passata stagione e grazie a lui la Nocerina, da ultimissima in graduatoria, ha accarezzato per alcune giornate la speranza di salvarsi.

Ora Merino (un piccolo grande fromboliere “alto” 1,67) è tornato in Perù, al Juan Aurich di Chiclayo (sua città natale), club che detiene il suo cartellino. 400mila euro il prezzo del suo cartellino, ma c’è da scommettere che Romairone sta lavorando per un’opzione vantaggiosa alla società di via Massaua.

Cresciuto calcisticamente nel Malaga, Merino ha vestito diverse maglie tra cui quella del Servette, del Murcia, della Salernitana, dell’Al Nasr, dell’Unin Comercio (Perù). Dal Juan Aurich la Nocerina lo aveva preso in prestito (con diritto di riscatto poi non esercitato) nel gennaio 2012.

Nel 2009 Merino ha inoltre vestito in più occasioni la maglia della nazionale peruviana.

 

Stefano Fonsato

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